Wright C. Mills, L’immaginazione sociologica
L’uomo comune vive con l’impressione di essere il padrone della propria vita, di poter fare da sé le scelte da cui dipenderà il suo destino, di poter lavorare autonomamente per la sua felicità e il suo benessere. Nelle società complesse, questa impressione è illusoria. Oggi la vita degli individui è legata ad una quantità enorme di fattori sovraindividuali, che possono travolgerli con la forza di ciò che una volta si chiamava destino. Per comprendere l’esistenza individuale è necessario uno sguardo più ampio. E’ necessario considerare questi molteplici legami, cogliere il rapporto tra l’individuo e il mondo intero. E’ in questo sguardo ampio che consiste l’immaginazione sociologica, espressioen coniata dal sociologo statunitense Wright C. Mills ed entrato nel linguaggio della sociologia. Nella pagine che seguono - che sono le prime pagine di un saggio del 1959 intitolato, appunto, L’immaginazione sociologica, Wright Mills fa un profilo vivace del suo tempo che, a parte le mutate condizioni politiche (i consideri il cenno alla guerra fredda), non è troppo differente da quello attuale. (more…)

Come Frankl, Carl Rogers intende superare il pessimismo antropologico di Freud. «Dico francamente - scrive - che non condivido il punto di vista tanto diffuso secondo cui l’uomo è un essere fondamentalmente irrazionale i cui impulsi, se non fossero controllati, condurrebbero alla distruzione sua e degli altri. Il comportamento dell’uomo è invece squisitamente razionale e si orienta, con una complessità sottile e ordinata, verso le mete che l’organismo gli pone.» [1] Esiste nell’essere umano una forza essenzialmente positiva, che Rogers chiama tendenza attualizzante. Non si tratta di una forza solo umana: Rogers la scopre anche in alcune alghe che riescono a crescere sugli scogli della California, resistendo all’impeto delle onde con la flessibilità del loro fusto. In quelle alghe come in ogni essere vivente c’è una volontà tenace di vivere, di conservare e migliorare l’organismo, di esplorare l’ambiente e di modificarlo.




