Qualche giorno prima di Natale ho assistito alla seguente scena: due ragazzini sui tredici anni tenevano un terzo per le mani ed i piedi e lo sbattevano ripetutamente contro la serranda abbassata di un negozio. Mi sembrò una scena di violenza e pensai di intervenire: ma il terzo, quello sbattuto contro la serranda, rideva e si divertiva come un matto. Un quarto ragazzino tirò fuori il cellulare. Gli altri si misero in posa e rifecero tutta la scena, mentre il quarto riprendeva con il cellulare. Poi scapparono tutti ridendo. (more…)
Cammino per strada, incrocio la gente, alcuni mi sfiorano, altri mi si parano davanti. Cammino fiducioso: so che nessuno mi aggredirà senza motivo, che nessuno mi sparerà dal balcone, che nessuno mi investirà con l’automobile mentre tento di attraversare la strada sulle strisce pedonali. Se ho bisogno di una indicazione, sono certo che la persona cui mi sono rivolto farà di tutto per aiutarmi. Le persone gesticolano molto, quando chiedi loro dove si trova una certa via. Lo fanno per aiutarti quanto più possibile. Questo lo so bene, ed è anche per questo che cammino fiducioso. So anche, a dire il vero, che a volte la gente ti aggredisce, ti uccide, ti volta le spalle se le chiedi una indicazione. Ma credo che siano casi rari, malfunzionamenti sporadici che non sono in grado di intaccare la mia fiducia nel funzionamento della macchina. (more…)





