Processo primario e processo secondario
I due sistemi individuati dalla prima topica, inconscio e preconscio-conscio, seguono principi di funzionamento differenti. L’inconscio cerca di evitare il dispiacere derivante da un eccesso di eccitazione scaricando la tensione spiacevole. È quello che Freud chiama principio di piacere e che nella Interpretazione dei sogni aveva chiamato principio di dispiacere, proprio perché ciò che mette in moto l’apparato psichico è la necessità di eliminare un dispiacere presente, più che la ricerca di un piacere assente. Il principio di piacere spinge per ottenere una immediata soddisfazione, cercando una percezione che sia identica alla percezione di un oggetto che in passato ha suscitato soddisfacimento (identità di percezione). (more…)

Non tutti i gesti che facciamo sono espressamente simbolici. Il più delle volte gesticoliamo durante il discorso, senza nemmeno badare al movimento delle nostre mani. Sono questi i gesti illustratori, che cioè servono ad illustrare, sottolineare, rafforzare quello che stiamo dicendo. Se un uso moderato di questi gesti può servire effettivamente a rendere più efficace il discorso ed a sottolineare le fasi salienti (ad esempio facendo precipitare il palmo della mano destra, di taglio, sulla mano sinistra aperta, per enfatizzare una frase; oppure usando la cosiddetta presa di precisione – in cui sembra che la mano afferri qualcosa – per rendere più convincente un passaggio complesso), un uso eccessivo risulta il più delle volte fastidioso ed è stigmatizzato, quasi rilevasse una incapacità di esprimersi attraverso le parole. Per questo motivo alcune culture scoraggiano l’uso della gestualità, che in Europa è più diffuso nei paesi del sud (nella stessa Italia vi sono differenze notevoli tra il nord ed il sud).







